La luce nei film

Luci, motore, azione: quando le luci assumono un ruolo primario all'interno dei film

"Luci, motore, azione": è l'ordine dato dal regista e conosciuto in tutto il mondo. Sicuramente l'illuminazione cinematografica è una forma d'arte, ma la luce nei film? Vediamo ora alcuni classici del grande schermo dove la luce assume un ruolo di primo piano.


Guerre stellari

"La spada laser di tuo padre. Questa è l'arma di un cavaliere Jedi. Non è goffa o casuale come un disintegratore, ma un'arma elegante per tempi più civilizzati"

Per cominciare vediamo probabilmente il più famoso franchise nella storia del cinema, Guerre Stellari, e l'oggetto di scena che è da ritenersi responsabile per gli adulti che ancora mettono in scena i loro duelli con la spada. Esatto, proprio la spada laser. Con l'obiettivo di distruggere la parte oscura e salvare la Galassia, Luke Skywalker brandisce l'iconica spada energetica, l'arma simbolo dell'ordine degli Jedi. Usata sia per attaccare che per difendersi la sua lama al plasma colorata può virtualmente distruggere tutto, deviare un colpo di blaster e assorbire la Forza luminosa.


Harry Potter

Harry Potter

"Il Patronus è una specie di forza positiva, una protezione da tutte le cose di cui i Dissennatori si nutrono: speranza, felicità, il desiderio di sopravvivere..."

Rimanendo nell'ambito del fantasy, ci spostiamo ora verso il maghetto preferito in tutto il mondo, Harry Potter, il quale può effettuare qualsiasi tipo di incantesimo. Tuttavia tra tutti gli incantesimi di difesa il più famoso, più difficile da lanciare e più potente è quello del Patronus. Il Patronus è una luce d'argento piena di energia che assume la forma di un animale e ha la funzione di protettore. Questo è l'unico incantesimo efficace contro i malvagi Dissennatori e appare in diversi film della saga. Dove si posizionerebbe sulla scala Kelvin? ""Bianco intenso"" pensano alcuni.


Il Signore degli Anelli

"Do a te la luce di Eärendil, la nostra stella più amata. Possa essere per te una luce nei luoghi oscuri quando tutte le altre luci si spengono".

Ora ci spostiamo nel fantastico mondo di Tolkien e nella trilogia di film nata dal suo romanzo più venduto, Il Signore degli Anelli. Nel terzo e ultimo capitolo, Il ritorno del re (2003), la luce svolge un ruolo importante nel tentativo di distruzione dell'Anello. È la luce della Stella di Eärendil che aiuta Frodo e Sam a sopravvivere nel loro viaggio a Mordor dopo esser stati indotti con l'inganno ad avventurarsi nella tana del ragno gigante Shelob. Quando Shelob si avvicina per la prima volta, Sam utilizza la luce raccolta in un'ampolla per allontanarlo.


Ghostbusters

"Prova a immaginare se la vita, così come la conosci, si interrompesse improvvisamnete e tutte le molecole nel tuo corpo esplodessero alla velocità della luce".

La commedia del 1984 Ghostbuster vede protagonista Bill Murray come membro del trio degli Acchiappafantasmi, un servizio di investigazione paranormale e di distruzione, fuggito da una vecchia caserma dei pompieri in disuso a New York. Essendo accademici gli acchiappafantasmi hanno sviluppato un proprio equipaggiamento tecnico che includeva lo ""zaino protonico"" o ""invertitore protonico"". Come suggerisce il nome questo scaricava un raggio protonico estremamente luminoso e caricato positivamente che permetteva loro di catturare le entità ectoplasmiche caricate negativamente, come ad esempio i fantasmi. Quindi... chi chiamerete?


Dracula

Dracula

"Il sole che sorge sui nostri dolori questa mattina ci protegge nel suo corso. Finchè non tramonterà questa notte quel mostro deve mantenere qualsiasi forma ha adesso".

Parlando di horror, cosa c'è di più raccapricciante dell'archetipo del vampiro, ovvero il Conte Dracula. Il personaggio del romanzo horror gotico di Bram Stoker del 1897 è apparso sullo schermo in diverse interpretazioni del romanzo: a partire dal primo adattamento cinematografico nel 1931 fino alla versione di Francis Ford Coppola del 1992 con protagonista Gary Oldman. Il tema ricorrente è incentrato sulla luce, o sulla mancanza della stessa. È infatti il potere delle tenebre che Dracula e tutti i successivi vampiri posseggono: abilità malvagie e sovraumane che si interrompono durante il giorno.


The Others

"L'unica cosa che si muove qui è la luce, ma cambia tutto"

Non ti spaventare, ma è il momento di entrare nel genere horror, dove l'oscurità coincide spesso con la scena del crimine. Nel film The Others (2001), un horror soprannaturale, gotico e psicologico diretto da Alejandro Amenábar, non si trovano luci elettriche. La trama è incentrata su Grace Stewart, i cui figli hanno una malattia rara, la Xeroderma Pigmentosum, che si caratterizza per la fotosensibilità; in questo modo essi sono obbligati a vivere nell'oscurità, ma quando la luce comincia ad entrare nelle loro vite Grace è convinta che non siano più soli.


Close Encounters

Incontri ravvicinati del terzo tipo

"Hai presente quelle immagini del National Geographic sull'Aurora Boreale? Questa è meglio!"

Il classico fanatscientifico di Spielberg del 1977, Incontri ravvicinati del terzo tipo, racconta la storia di come sia cambiata la vita di Rory Neary dopo un incontro ravvicinato con l'intensa luce di un UFO. Dopo una serie di strani avvenimenti, come la sparizione di persone, animali e oggeti, un gruppo di scienziati ha cominciato a studiare l'attività degli UFO. Nella scena più rappresentativa del film essi tentano di comunicare con gli alieni che occupano gli UFO attraverso luci e suoni intensi proiettati da un grande cartellone elettrico. In seguito la nave madre atterra liberando le persone rapite.